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MIPIM 2019: la rivoluzione digitale del settore immobiliare

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30ª edizione del MIPIM dal 12 al 15 marzo 2019 al Palais des Festivals di Cannes

Il tema centrale del MIPIM 2019, “Engaging the Future”, si concentrerà sulla visione dei prossimi 30 anni del settore immobiliare con un'enfasi sulla sostenibilità.
 
La 30ª edizione del MIPIM si terrà dal 12 al 15 marzo 2019 al Palais des Festivals di Cannes, in Francia.
 
Ogni anno MIPIM riunisce i più influenti attori di tutti i settori del settore immobiliare internazionale per un evento di quattro giorni di networking, apprendimento e focus attraverso varie conferenze e mostre. Si prevede che al MIPIM 2019 parteciperanno oltre 26.000 partecipanti e oltre 5.400 investitori.


Costruire il futuro con Real Estate

Questa edizione speciale del MIPIM metterà in evidenza argomenti globali e sociali che hanno un impatto sul settore immobiliare. Il tema centrale sarà esplorato concentrandosi sulla crescita economica futura, sulla coesione della comunità e sulla sostenibilità. I flussi di entrate nel settore immobiliare stanno rapidamente evolvendo nell'era digitale. Di conseguenza, le aziende e gli investitori stanno cambiando il loro approccio al settore immobiliare come un investimento e un servizio legato al prodotto. Al MIPIM 2019, i relatori cercheranno di rispondere a domande chiave quali "Quali sono le migliori strategie per i benefici a lungo termine?", "Quali sono le migliori strategie per garantire una qualità ottimale della vita?" E "Quali sono le pratiche più rispettose dell'ambiente e come possiamo utilizzare le risorse esistenti in modo ottimale? "
 


Creare un settore immobiliare sostenibile


La sostenibilità ambientale sarà un tema chiave al MIPIM 2019. I prezzi elevati dell'energia, i cambiamenti climatici e le nuove normative governative stanno cambiando attivamente le tradizionali piattaforme e pratiche del settore. I relatori analizzeranno come il settore immobiliare viene trasformato da questi fattori e discuteranno i modi strategici per adattarsi e investire nel futuro. Inoltre, discuteranno di come tecnologie dirompenti come la realtà virtuale, l'intelligenza artificiale e i big data ottimizzano la gestione e la redditività degli immobili nell'era digitale.


 
Vertice dei giovani leader per concentrarsi sull'economia di transizione

Per la prima volta, MIPIM presenterà un Young Leaders Summit incentrato sui millennial e il loro impatto sul settore immobiliare oggi e in futuro. Nel settore immobiliare, i millennial sono gli utenti finali di oggi e i decisori di domani. Il Summit dei giovani leader analizzerà la moderna economia di condivisione e la sua attenzione alle connessioni e ai nuovi metodi di investimento oltre a una maggiore consapevolezza ambientale.
 
"Siamo entusiasti di celebrare il trentesimo anniversario del MIPIM alla conferenza di quest'anno", ha dichiarato Ronan Vaspart, direttore del MIPIM. "Il tema di quest'anno esaminerà i prossimi 30 anni di real estate e in che modo l'industria può contribuire a creare un ambiente tecnologicamente avanzato , futuro sostenibile e innovativo. Non vediamo l'ora di ospitare i maggiori esperti mondiali di una serie di settori per esplorare questo importante argomento. "
 
"Il settore immobiliare è nel mezzo di una rivoluzione tecnologica. I catalizzatori di questa transizione includono i cambiamenti demografici, i cambiamenti climatici e la tecnologia avanzata. Il valore di un edificio sta ora nel suo scopo, non nella sua costruzione fisica. MIPIM 2019 ispirerà i partecipanti a sfidare la loro comprensione del futuro del settore immobiliare attraverso innumerevoli discussioni e presentazioni penetranti. "

Specie animali scoperte nel 2018

Ogni anno il ESF International Institute for Species Exploration conduce degli studi su specie esistenti o che sono esistite ed evoluzioni delle stesse. Nel 2018 sono state scoperte nuove forme di vita esitenti e ed animali che sono esistiti ma della quale non eravamo a conoscenza. 

 

Amphipod (Epimeria quasimodo)

Lungo 5 cm e vive in acque fredde a sud del Fronte Polare, appartenente alla famiglia di 26 specie di crostacei presenti nell'Oceano Antartico famosi per i loro colori vivaci. A causa del dorso un po' curvo, questo anfipode prende il nome di Quasimodo, uno dei personaggio più famosi dello scrittore Victor Hugo.

 

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Protist: Aquarium to enigma

Si tratta di un eucariota predatore, il suo materiale genetico consiste in un nucleo che è legato alla membrana e la nuova specie non si adatta ad altri gruppi noti di protisti. Questo predatore usa un prolungamento a forma di frusta per muoversi e ha organuli arpionati per acciuffare e nutrirsi di altri protisti.

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Baffling Beetle: Camouflaged hitchhiker

Si tratta di una forma di scarafaggio, misura solo 1,5 millimetri, scoperto in Costa Rica e vive al fianco di alcune specie di formiche nomadi con le quali si sposta ogni due settimane circa. Il corpo di questo scarafaggio è esattamente della stessa dimensione, forma e colore di quello delle formiche operaie. 

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Tapanuli Orangutan: Endangered great ape

L'Orango Tapanuli (nome ispirato alle diverse aree in cui vive), 800 esemplari stimati che vivono isolati nell'area di Sumatra, a Batang Toru, in un'area di 250 mila ettari tra colline e foreste. Questa particolare specie probabilmente si è allontanata dalle altre che vivono nel Borneo e sulla stessa isola di Sumatra circa 3,38 milioni di anni fa.

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Swire's Snailfish: Deepest fish in the sea

Avvistato ad una profondità tra i 7 mila e gli 8 mila metri è considerato il più grande predatore nella sua comunità nella Fossa delle Marianne, nel Pacifico occidentale. Questo pesce piccolissimo misura appena 112 mm.

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Volcanic Bacterium: New species erupting onto the scene

Tre anni dopo l'esplosione di un vulcano sottomarino (Tagoro al largo delle coste di El Hierro, nelle Isole Canarie) uno strano tipo di protobatteri si sono sviluppati in questo ambiente tossico colmo di enormi di quantità di anidride carbonica. Queste specie producono lunghe strutture simili a peli e formavano una massiccia distesa bianca, che si estende per circa 2.000 metri quadrati attorno alla sommità del cono vulcanico Tagoro. Le strutture sembrano lunghi capelli (sono chiamati "capelli di Venere"), ma sono batteri che stanno preparando lo sviluppo di nuovi ecosistemi. 

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Marsupial Lion: Ferocious fossil

Recuperato dai fossili di una specie, descritta come un leone marsupiale che viveva 23 milioni di anni fa nella foresta australiana e passava la maggior parte del tempo sugli alberi. L'onnivoro pesava circa 22 kg e aumentava di dimensioni quando il clima diventava più secco e fresco. Prende il nome dal noto paleoartista Peter Schouten.

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Cave Beetle: Imprints of darkness

Questo coleottero è privo di ali, occhi e pigmentazione, dal corpo compatto ed una testa allungata, vive nelle caverne, misura circa 9 millimetri. Scovato in una grotta nella provincia di Guangxi, nel sud della Cina. 

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Tratto da https://www.esf.edu/top10/

Casa “pet friendly”: tutto quello che devi sapere

come insegnare al cane a stare nella cuccia

Come allestire la casa per il tuo amico a 4 zampe

Un cucciolo che zampetta per casa è sempre una grande gioia…ed un impegno enorme. Circa 3 italiani su 10 accolgono in casa un animale domestico (32,4%) e nella maggior parte dei casi si tratta di cani (63,3%) e gatti (38,7%). Nel Rapporto Italia 2018 di Eurispes i padroni hanno dichiarato di dedicare una buona parte del proprio tempo libero al benessere e le necessità dell’animale (passeggiate, gioco, attività all’aperto, ecc.). Il 46,2% degli intervistati hanno dichiarato di aver rinunciato in alcune occasioni ad uscire o ad intraprendere un viaggio per non lasciarlo solo. Ma in casa?
Che sia un cane o un gatto, la convivenza con la palla di pelo sarà più semplice seguendo delle piccole e fondamentali regole. Rendere la casa “pet friendly” ed evitare spiacevoli incidenti richiede pochissime - ma importantissime -  attenzioni.

  1. CUCCIA: è la sua camera da letto. I cuccioli, si sa, amano dormire quanto più vicino possibile accanto al proprio padrone. Posizionate la sua cuccia, che sia una tenda, una cesta o un cuscino, quanto più vicino possibile alla vostra camera da letto. Voi riuscireste a riposare in cucina? Non credo proprio. Evitate quindi di posizionare la cuccia in un luogo rumoroso o affollato. È consigliato dedicare una zona tranquilla all’interno della casa in cui il cane possa riposare senza essere disturbato.
  2. SPAZI ALL’APERTO: se avete un giardino siete molto fortunati ( ed i cuccioli anche). Il consiglio in questo caso è di installare un’anta mobile nella porta per facilitare l’ingresso e l’uscita del vostro animale domestico. Ricordate che non ci sono norme che indichino requisiti minimi di spazio che il proprietario debba garantire all’interno della sua abitazione al proprio animale domestico e non esiste neppure l’obbligo di possedere uno spazio all’aperto, ma abbiate buon senso. Chiudere un animale di grossa taglia in un bilocale non è consigliabile.
  3. CIOTOLE E LETTIERE: posizionate ciotole e lettiere sempre nello stesso punto. Delimitare gli spazi è importante.
  4. ATTENTI AI PERICOLI: quali accorgimenti prendereste se in casa ci fosse un bambino? Il paragone non è inappropriato, credetemi. É il modo migliore per evitare spiacevoli incidenti: via oggetti fragili, fili elettrici scoperti, attenzione ai flaconi tossici, alle prese e ad alcune piante che sono velenose per i nostri amici a quattro zampe (prima tra tutte la stella di Natale!). Attenti alla SPAZZATURA ed ai cibi che potrebbero essere tossici.
  5. SCALE: Non sono un problema, ma se parliamo di cuccioli o pelosetti un po’ anziani, meglio evitarle per non rischiare sollecitazioni alle articolazioni.
  6. PULIZIA: con un animale in casa, si sa, è necessaria una pulizia profonda degli ambienti più spesso. Attenti solo a tenere lontano i cuccioli durante queste operazioni per evitare che ingeriscano o inalino detergenti. Effettuate un accurato controllo anche sull’animale e la normale profilassi con antiparassitari per evitare che si diffondano e proliferino anche in casa.

Biosphera Equilibrium: l'edificio mobile che rigenera mente e corpo

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Il progetto con altissime prestazioni fisiche, energetiche e ambientali

"Costruita per il benessere dell'uomo"

Presentato a Milano il 14 ottobre e di rientro da un tour in quattro città della Svizzera, Biosphera Equilibrium arriva a Bolzano in occasione della fiera Klimahouse, prima tappa della parte italiana del road show che lo porterà in otto tra le principi città italiane. 

Si tratta di un edificio mobile, energicamente autonomo e flessibile dalle altissime prestazioni fisiche, energetiche e ambientali. Un edificio costruito adottando alcune delle tecnologie più avanzate al mondo ad oggi disponibili e progettato secondo i principi indicati dalla Biofilia per generare il massimo benessere di chi lo abita.

Il progetto Biosphera nasce infatti per realizzare edifici capaci di rigenerare mente e corpo degli abitanti. L'uomo , i suoi parametri vitali, la sua programmazione genetica e i suoi bisogni psicofisici sono stati il punto di partenza e arrivo per la progettazione di questo edificio biocompatibile rigene-rativo. 

Durante il road show che terminerà nel 2020 Biosphera Equilibrium viene testato come abitazione, scuola, ufficio e residenza sanitaria. Alcuni degli utilizzatori dell'edificio verranno sottoposti a monitoraggio fisiologico e neurologico tramite apparecchiature elettromedicali e sottoposti a test per la verifica della qualità biofilica percepita e del rapporto uomo/ambiente.

Biosphera Equilibrium è in grado di produrre energia per 8.000 Kilowattora /anno, mentre per mantenere gli standard abitativi nel massimo comfort, richiede solo 2.000 Kilowattora / anno (stime an-nue medie). È quindi un edificio attivo che produce quattro volte più energia di quanto necessita. Parte dell'energia eccedente viene accumulata con batterie di nuova generazione a basa di Cloruro di Sodio (Sale comune) riciclabili al 96% e utilizzata durante il road show per alimentare tramite si-stemi di ricarica ad alta efficienza un’auto ibrida.

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Biosphera Project giunge con Biosphera Equilibrium alla sua terza fase ; il progetto è promosso da Aktivhaus in collaborazione con numerosi enti, università e imprese allo scopo di testare le tecnologie più avanzate al mondo nell'ambito della bioedilizia ed applicarle in edifici di nuova costru-zione e nelle ristrutturazioni progettati sulla base dei sensi dell'uomo.

Dopo Biosphera 1.0 focalizzato sulla modularità e Biosphera 2.0 focalizzato sulle prestazioni ener-getiche per raggiungere l'autosufficienza (testato a -20° e +40°) viene realizzato il modulo Biosphera Equilibrium che implementa quanto presente in precedenza e adotta nuovi principi e soluzioni e architettoniche necessarie alla soddisfazione sensoriale e alla rigenerazione psico-fisica, studiando-ne i reali benefici sul corpo umano.

“Quando ci troviamo all’aperto in un ambiente naturale il nostro corpo e la nostra mente si rigenerano. È la nostra esperienza a insegnarcelo e sono la psicologia, la genetica, la neurologia e la fisio-logia a confermarlo scientificamente. A questo progetto hanno lavorato biologi, psicologi, architetti, ingegneri, botanici, creativi, illuminotecnici, neuroscienziati, artisti, artigiani e visionari. Lo scopo è stato realizzare un edificio dove accadano i medesimi fenomeni di rigenerazione fisica e psichica - dichiara Mirko Taglietti ideatore e promotore di Biosphera”. Questi argomenti verranno approfonditi durante il congresso “Laboratorio dei sensi” in programma mercoledì 23 gennaio alle ore 14 presso la sala Tribulaun di Fiera Bolzano.

Viviamo circa 50 anni, il 65/70% della nostra vita, all’interno di edifici. Siamo sicuri che siano progettati a partire dalle nostre esigenze fisiche e psichiche? Il rigenerarsi di corpo e mente, l’appagamento e il ritorno al perfetto equilibrio di tutti i sensi: è quanto prova chiunque soggiorni in Biosphera Equilibrium. I visitatori di Klimahouse potranno verificarlo di persona: Biosphera Equi-librium è installata in Piazza della Fiera ed è possibile effettuare una visita guidata dal 23 al 26 gennaio dalle ore 10 alle 17 scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Alla progettazione e realizzazione di Biosphera Equilibrium hanno partecipato: 

Aktivhaus come soggetto ideatore e promotore; 

il Comune di Milano come ente patrocinatore;  

Minergie, Casaclima e Pefc come enti certificatori; 

l’Università della Valle d’Aosta, il Dipartimento di scienze mediche dell’Università di Torino, il Choose dell’Università Tor Vergata di Roma, la SUPSI, Fiera Bolzano Spa, il Futur food institute, Labgrade e Ticino energia come  enti di ricerca e  associazioni; 

MINI Italia, Internorm Italia, Rockwool, Artuso, Sunage, Olev, T&T, Ave, GSI control, Repower come main part-ners;  

Agrisu, Bluemartin, Bricks4kids , Coblanco, Coelux, Dot Q, Wood Control, Gerflor , Lametal, Newtohm, Pirmin Murer, Polimax Italia, 4eservizi, RAD, Red, SIGA, Sigma coatings, Thimus, Une, Energie Naturali, Genesis, Studio Sandrini, APCAS, Lamellazione, Master Way, Sim-patia e Ceasen come innovation partner. 

www.biospheraproject.com

KLIMAHOUSE CALL: be creative STAY GREEN

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CALL di idee e proposte PER LAUREANDI, LAUREATI, PROGETTISTI E CREATIVI UNDER 35

KLIMAHOUSE la fiera leader in Italia per il costruire bene, che si volge a Bolzano dal 23 al 26 gennaio 2019, con la collaborazione scientifica e professionale di SCAGLIONEWORKSHOP, Officina collettiva di Design e l’organizzazione del Magazine “disegnoallitaliana”, lancia una call per laureandi, neolaureati, giovani progettisti, designer, fotografi, creativi, che abbiano desiderio di mettersi in mostra sul tema della cultura del progetto ecologico. Obiettivo di questa prima call, e di quelle dei prossimi anni, è raccogliere proposte, immagini, idee, prototipi per un nuovo scenario dell’abitare, vivere, muoversi ecologico, tra la casa e lo spazio aperto. La call si attua attraverso l’invio, a cura dei partecipanti singoli o in gruppo, di una sola tavola di formato A1, che contenga idee, progetti, anche già elaborati o in corso, concorsi di idee vinti o ai quali si è partecipato, tesi di laurea, esami di corso, relativi al tema generale della call.

Una giuria di esperti, composta da due architetti, un rappresentante di Klimahouse e un esperto dell’Agenzia CasaClima, selezionerà le tre migliori proposte e conferirà un premio del valore di 500 euro (sotto forma di un buono spendere per l’acquisto di libri e riviste) al progetto prescelto che verrà giudicato il migliore. Inoltre verrà data visibilità ai vincitori attraverso newsletter, social media ed altri eventi legati a Klimahouse. La premiazione avverrà durante Klimahouse Bolzano, il 26 gennaio 2019. Destinatari La call è aperta a laureandi, laureati, studenti, e creativi under 35 di università e istituti italiani. Contesto e obiettivi Il motto “Be creative, Stay green”, è rivolto a tutti i giovani degli ambiti del progetto creativo, ai quali viene chiesta una riflessione –in forma di elaborazione grafico-rappresentativa- su un modo originale di interpretare le possibilità di un nuovo modello di vita ecologico, che vada dallo spazio dell’abitare, a quello delle città e dei luoghi, agli oggetti, alla comunicazione, alle immagini.

Un “messaggio” capace, nella sua estrema sintesi progettuale, di spingere nella direzione di un’importante, significativa presa di coscienza della necessità, non più dilazionabile, di un approccio ecologico alla vita di tutti i giorni e agli spazi che abitiamo, viviamo, alle strade che ci connettono, alle immagini che ci orientano. Un elaborato semplice, un disegno, un modello, un grafico, una proposta progettuale, un’immagine, anche già elaborate per altre occasioni e per questa riproposte o ripensate, una tesi di laurea, un progetto pilota, un esperimento, una proposta, che tuttavia racchiuda un messaggio forte e significativo sul tema del vivere, abitare, muoversi ecologicamente. L’obiettivo della call, nell’attrarre e rivolgersi ai creativi del progetto e dell’immagine, è moltiplicare le attenzioni ad un universo più “verde”, con le opere che potranno generare ribaltamenti concettuali, funzionare come amplificatori e generare ulteriori spinte creative sul tema dell’ecologia, attivando così nuove modalità di interazione tra soggetti e professioni creative, ampliando, modificando l’impatto visivo e/o narrativo ad oggi noto sul tema ecologico.

Tempistiche: I progetti, le proposte, potranno essere presentati fino al 21 gennaio 2019. Il 26 gennaio matti-no, a fine del seminario stanze a cielo aperte che ogni anno racco-glie progettisti e aziende a Klimahouse, sarà data comunicazi-one dei 3 progetti selezionati e sarà premiato il vincitore. Al progetto vincitore è riservato –come già dichiarato ad inizio bandoun premio del valore di 500 euro (cinquecento euro) sotto forma di un buono spendere per l’acquisto di libri e riviste, i progetti seleziona-ti saranno pubblicati sulla piatta-forma online del sito di Fiera Bolza-no e Klimahouse, ad essi inoltre sarà data ampia risonanza con ogni mezzo.

Materiali di presentazione: Saranno ammesse in generale tutte le tipologie di espressioni rappresentative possibili: disegni progettuali, grafica, oggetti di design, prototipi, progetti, modelli, fotografie e immagini. La modalità di presentazione è affidata ad un solo elaborato, che può contenere più informazioni, e che dovrà essere in formato A1 (594x841 mm). E’ possibile, oltre le immagini, inserire anche testo, ma in una percentuale minima a descrivere l’elaborato. La tavola A1 dovrà essere inviata per email, in formato pdf, all’indirizzo: disegnoallitaliana@gmail.- com, la medesima dovrà contenere, oltre le elaborazioni grafiche, nome e cognome dei singoli o del gruppo di lavoro, l’eventuale titolo, una breve descrizione. Criteri preferenziali per il giudizio Saranno preferiti i lavori che includono uno o più dei seguenti elementi: − coerenza tematica tra proposta e tema generale; − capacità di cogliere peculiarità e caratteristiche del tema; − capacità di esprimere concetti in forma significativa; − capacità di creare attenzione interesse, curiosità, sosta nei confronti del tema; − capacità di esprimere una visione di futuro, e di fattibilità in caso di progetti.

Modalità di partecipazione:  Si conferma che l’invio degli elaborati in formato pdf, tavola unica, all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., deve avvenire entro e non oltre entro il 21 gennaio 2019, non oltre le ore 19, 00. Le proposte arrivate in seguito a tale data non saranno prese in considerazione. Oltre agli elaborati, ogni partecipante dovrà allegare un modulo d’iscrizione compilato e firmato secondo il modello SCARICABILE QUI.

Indagine Fimaa-Confcommercio: Compravendite residenziali in aumento del 5% nel 2018

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Il trilocale si conferma la tipologia più richiesta

Il Presidente Taverna: “Il 2019, a fronte di valori tuttora appetibili, dovrebbe essere l’anno ideale per acquistare immobili, anche grazie ai tassi di interesse sui mutui ancora stabili e tendenzialmente bassi”

Crescono in media del 5% nel 2018 le compravendite immobiliari residenziali, nelle grandi città, nei capoluoghi di provincia e nei comuni minori italiani, rispetto all’anno precedente. Ma l’andamento di compravendite e prezzi degli immobili non va ancora di pari passo: il dato medio nazionale segna infatti un calo dei valori dell’1,4%, con ribassi fino al 2,4% se si considerano le città minori (non capoluogo di provincia).  È quanto emerge dai dati preconsuntivi del mercato immobiliare residenziale, relativo all’anno 2018, raccolti dall’Ufficio Studi Nazionale FIMAA - Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari (12mila agenzie immobiliari associate per oltre 40mila operatori) aderente a Confcommercio-imprese per l’Italia, coordinato da Andrea Oliva (Fimaa) con la direzione scientifica del dott. Stefano Stanzani (Università di Bologna). Lo studio, che riporta anche le previsioni del mercato per il 2019, è riferito per l’86,9% ad abitazioni usate e per il 13,1% ad abitazioni nuove. L’indagine rivela, per il 2018, uno sconto fino al 12,5% rispetto al prezzo di vendita richiesto e un tempo medio di 7 mesi per collocare una abitazione sul mercato. La tipologia di immobile più richiesta? Il trilocale nei capoluoghi di provincia; residenze con superfici maggiori nei comuni minori (non capoluogo di provincia).

Previsioni per il 2019: A patto che le aspettative per il PIL non risultino disattese e rimangano positive anche per il 2020, per il 2019 si prevede una crescita media del numero delle compravendite residenziali di circa il 9% rispetto all’anno 2018, trainate da un aumento dei consumi delle famiglie e delle esportazioni. Gli scambi cresceranno maggiormente nelle grandi e medie città, saranno invece stabili nei capoluoghi con popolazione al di sotto dei 100mila abitanti e nelle città non capoluogo. I prezzi degli immobili resteranno stabili nelle grandi aree urbane del Paese, ad eccezione della città di Milano che registrerà valori in leggera risalita, mentre saranno in calo sulle restanti aree minori. La domanda del prodotto usato, in rapporto alla prevalente offerta, potrà produrre un’ulteriore contrazione dei prezzi a vantaggio degli acquirenti.

Uno sguardo d’insieme ai dati. Trento, Bari e Napoli guidano la graduatoria decrescente delle variazioni annuali del numero di scambi, con aspettative di recupero rispetto ai giudizi formulati nel I semestre dell’anno: rispettivamente guadagnano ben 19,5 e 14 posizioni. All’opposto Pisa, Roma, Milano e Trieste hanno peggiorato il clima di fiducia sul numero di scambi. Si trovano al 6° e 7° posto nella classifica. 

Grandi città. Nel 2018 la crescita delle compravendite nelle città di italiane con maggiore popolazione residente Bologna – Genova – Milano – Napoli – Palermo - Roma – Torino – Bari è pari al 4,7% rispetto all’anno precedente. Ottime le performance sugli scambi a Bari (+10%) seguita da Napoli (+6,7%), Torino e Genova (+4,5%), Bologna (+4%), Roma (+3%), Milano e Palermo (2,5%). [Tavola 3] Prezzi. Sul fronte dei prezzi medi di vendita si registra un calo medio dell’1,2% sul dato del 2017. I maggiori ribassi si registrano a Genova (-3,3%) e Palermo (-3%) seguite da Napoli (- 1,9%), Roma (-1,5%) e Bari (-0,5%). Buona invece la performance di Bologna (+1%). Prezzi stabili a Milano e Torino. Tipologia immobile richiesta. La tipologia di immobile più richiesta nelle 8 grandi città italiane monitorate ha una superficie media di circa 80 metri quadrati. Compravendite di appartamenti nuovi sul totale delle compravendite. Bologna (20%), Milano, Palermo e Bari (15%) sono le città dove si compravendono in media più appartamenti nuovi sul totale delle vendite rispetto alle altre città monitorate. Seguono Torino (12%), Genova (11,5%), Roma (10%) e Napoli (5%). Il dato medio sulla quota di appartamenti nuovi compravenduti sul totale delle vendite relativo alle 8 grandi città monitorate si attesta a circa il 13%. 

Tempi medi di vendita: 6,2 mesi in media, con un range che va dai 3 mesi di Milano agli 8 di Napoli. Lo sconto medio sul prezzo di offerta (o divario percentuale tra prezzo richiesto e prezzo effettivo) è pari al 12,8%, con un minore potere contrattuale della domanda a Milano (5%) e maggiore a Palermo e Bari (20%).

Previsioni per il 2019: Le previsioni per il 2019 sono improntate ad un’ulteriore crescita delle compravendite rispetto a quelle registrate nel 2018 a Bologna, Palermo, Roma, Bari e Genova e ad un mercato stabile per quanto riguarda le altre città monitorate. Sui prezzi di vendita prevalgono le opinioni di stabilità sui livelli attuali, fatto salvo segnali più ottimisti a Milano e più pessimisti a Napoli.

“Secondo le previsioni degli Agenti immobiliari FIMAA - ha commentato Santino Taverna, Presidente Nazionale FIMAA - il 2019 continuerà il trend positivo per la crescita del numero delle transazioni immobiliari. I prezzi dovrebbero rimanere prevalentemente stabili nelle grandi aree urbane del Paese, ad eccezione della città di Milano che registrerà valori in leggera risalita. A Milano, capitale finanziaria del Paese, si concentreranno gli investimenti sul segmento terziario (logistico-industriale) mentre a Roma si privilegerà il segmento ricettivo, grazie alle bellezze artistico-culturali che la città offre attirando visitatori da ogni parte del mondo. Prezzi in calo e transazioni stabili nei centri minori, effetto di una crisi che tarda a terminare. Il mercato vive ancora una fase di ripresa da consolidare frutto anche del pesante carico fiscale che grava sugli immobili. Qualità, ubicazione e risparmio energetico sono elementi che incideranno sempre di più nell’orientare la domanda all’acquisto. I tassi di interesse sui mutui dovrebbero rimanere sostanzialmente stabili o al massimo subire ininfluenti variazioni. Il 2019 si proietta pertanto come l’anno ideale per acquistare immobili”.

EVENTI - Imm Cologne: The Interior business event

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Porte aperte dal 14 al 20 gennaio a Cologne (Germania)

Siamo ai nastri di partenza. Imm cologne, la fiera dell'arredo più importante al mondo del settore dell'arredamento, aprirà le porte dal 14 al 20 gennaio a Cologne (Germania).

Non perdete l'occasione di seguire questo evento, anche armanti di telescopio dalla nostra penisola, perchè imm cologne presente all'inizio di ogni anno, i nuovi trend internazionali di mobili e interni e sorprende i visitatori con numerose innovazioni pronte per il mercato.

Dalle pagine del sito ufficiale, gli organizzatori fanno sapere che ai visitatori di imm cologne 2019 alcuni nuovi arredi potrebbero sembrare stranamente familiari. Poltrone cool e divani dai piedi sottili si affiancano alle credenze in stile popolare; i pochi scaffali (nell'era di Twitter, YouTube e kindle, i libri stanno diventando quasi pezzi da esposizione) sono appesi al muro come un tempo. Non solo i classici del periodo moderno, della metà del secolo e della cultura pop sono cult - le loro forme si presentano ovunque, ma in nuove interpretazioni, con una nuova mano di vernice o un nuovo vestito. Il collaudato e fidato è ambito in questa vita dominata dal cambiamento e appare sorprendentemente fresco nel nuovo mix e nel nuovo ambiente. Ricorre l'Art Deco.

Quali saranno i colori di tendenza per vivere nel 2019 e oltre?

Oltre alla tendenza continua di una tavolozza grigio chiaro accompagnata da tonalità naturali o pastello - che, tuttavia, sembra essere meno ispirata agli elementi scandinavi che alla natura e ai motivi etnici - ci sono due direzioni importanti: colorata ed elegante-scura. L'avanguardia combina le varianti dei colori primari, mentre la frangia più sfacciata combina le sfumature dell'arancio non solo con il verde scuro, ma anche con il giallo, il turchese, il petrolio o anche la menta. Completamente trendy sono i colori caldi tendenti al buio che si armonizzano con il legno rossastro, e le tonalità blu scuro e verde di cui lasciano emergere un sentimento Art Deco attraverso l'abbinamento con oro e bronzo.

I materiali di tendenza? Il legno resta il MUST dell'arredamento, semplicemente invincibile. Nessuna sorpresa. Non è solo sostenibile, ma anche accogliente, sano e versatile. Attualmente è messo in scena il più crudo possibile: non grossolano, ma "non liscio". Oltre a questo, il metallo in particolare è popolare, di solito in colori caldi e di alta qualità e superfici come oro e bronzo - e non solo come piedi per divani o tavoli, ma anche come elementi decorativi, per esempio, per luci, tavoli ed elementi a parete. Il vetro sta per diventare una terza forza tra i materiali. Cesto e vimini sono anche popolari, mentre la pietra naturale si presenta qua e là come un compagno esclusivo. La pelle è preferibilmente morbida e lussuosa mentre, per quanto riguarda i tessuti per la casa, un tessuto classico è davvero in gara con tessuti da arredamento di qualità puristica: il velluto. Solitamente utilizzato in singoli colori, irradia in modo affidabile una sensazione di calore, una consistenza morbida e una sensazione di lusso.

Comfort e casa smart sono i temi che completano il quadro di una fiera che promette esposizioni di puro talento.

Istat: prezzi delle abitazioni in calo del 0,8%

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Crescita dei volumi di compravendita +6,7%

Qualche dato sulle reali condizioni di salute del settore immobiliare, arrivano dall'IStat. 

Secondo le stime preliminari dell'indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie - per fini abitativi o per investimento - i prezzi delle abitazioni tornano in calo nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, con una diminuzione dello 0,8%, e un'analoga contrazione su base annua. Il tasso di variazione acquisito per il 2018 è pari a -0,5%. Rispetto alla media del 2010, i prezzi sono diminuiti del 16,7%, a causa delle abitazioni esistenti i cui prezzi sono calati del 22,9%. I prezzi delle abitazioni nuove, invece, accelerano su base tendenziale passando dal +1,2% del secondo trimestre del 2018 al +1,4% del terzo trimestre.

Il dato positivo è che questi andamenti si manifestano in un contesto di crescita persistente dei volumi di compravendita (+6,7% l’incremento tendenziale registrato per il terzo trimestre del 2018 dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate per il settore residenziale).

In media, nei primi tre trimestri del 2018, rispetto allo stesso periodo del 2017, i prezzi delle abitazioni diminuiscono dello 0,6%, sintetizzando dinamiche di prezzo di segno opposto tra i prezzi delle abitazioni esistenti (che pesano per oltre l’80% sul dato complessivo), in diminuzione dell’1,0% e quelli delle abitazioni nuove che aumentano dell’1,2%.

Un quadro che ha fatto saltare sulla sedia Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale Fiap secondo il quale "l’aumento dei volumi delle compravendite, non fotografa una vera ripresa del settore immobiliare. Il dato certificato oggi dall’Istat evidenzia lo ‘stato di crisi’ che vive il comparto immobiliare e il netto arretramento dal 2010 ad oggi dei valori immobiliari in Italia (-22,9% )".

"L’aumento del numero delle compravendite - ha concluso-  è il segnale che gli Italiani considerano ormai la “casa”  un bene rifugio, ma acquistano solamente con forti sconti. Mi appello al Governo affinché si occupi del nostro settore, che ricordo contribuisce per circa il 20% al Pil. Senza un rilancio del mercato immobiliare, i dati di crescita dell’intera economia rimarranno quelli attuali".

Fiaip: Siglato il protocollo d’intesa 'Rappresentanza e Rappresentativita''

fiaip

"Nuove iniziative comuni per il rilancio e la crescita del settore immobiliare"

Confindustria e Fiaip, Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali,  hanno rinnovato oggi a Roma un protocollo di intesa per accrescere la rappresentatività  del settore immobiliare sul territorio con l’obiettivo di rafforzare il peso del sistema confederale e la  presenza  nelle sedi di rappresentanza e presso il sistema delle Camere di Commercio.

L’accordo ”Rappresentanza e Rappresentatività”  siglato dal  Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e dal  Presidente Nazionale di Fiaip Gian Battista Baccarini, risponde  all’esigenza  di  favorire  l’integrazione  della categoria degli agenti  immobiliari  nel  sistema  confederale territoriale, rafforzando le attività  di  rappresentanza  e  di lobby delle due Associazioni presso gli interlocutori istituzionali.

L’accordo prevede che Confindustria promuoverà presso le proprie Associazioni di Territorio la presenza di Fiaip attraverso la stipula di accordi di adesione collettiva delle imprese per tramite dei collegi provinciali aderenti a Fiaip. Le singole imprese dei collegi provinciali Fiaip risulteranno così iscritte alle Associazioni Territoriali di Confindustria in qualità di soci ordinari di territorio con diritti e doveri specifici previsti nell’accordo e con diritto di voto in Assemblea, espresso collettivamente dal Presidente del Collegio e vi sarà la presenza di un rappresentate delle organizzazioni in comitati o gruppi di lavoro tematici. Confindustria e Fiaip si impegnano, inoltre, a realizzare iniziative di comunicazione o eventi specifici dedicati alle proprie componenti territoriali per incentivare ed implementare la realizzazione degli accordi di adesione sul territorio.

"L’accordo con la Federazione degli agenti immobiliari professionali ci ha consentito di avviare una proficua collaborazione, ormai decennale, che intendiamo continuare a sviluppare - dichiara il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. In diversi territori l’intesa ha avuto seguito e abbiamo voluto confermarla anche per il prossimo biennio e rafforzarla, prevedendo espressamente la facoltà delle Associazioni di modulare i servizi da fornire a Fiaip in base alle particolari esigenze del territorio".

"Grazie all'accordo - ha dichiarato Gian Battista Baccarini, Presidente Nazionale di Fiaip -  ci  apprestiamo  a  programmare nuove iniziative comuni per il rilancio e la crescita del settore immobiliare anche su scala territoriale, forti di  un’esperienza pluriennale che ci vede già insieme protagonisti in varie realtà provinciali.  Intendiamo rafforzare  le sinergie   con   il   sistema  confindustriale  contribuendo  a realizzare manifestazioni per i rilancio e la crescita economica in tutto il Paese, iniziative formative ed eventi congiunti al fine di promuovere proposte di interesse  comune  per  lo sviluppo economico del territorio e di rilievo esterno su tematiche condivise”.

“L’accordo promosso da  Fiaip  e Confindustria – sottolinea infine  il Presidente Fiaip Gian Battista Baccarini -  ha lo scopo di  sviluppare una maggiore cooperazione  tra  le  due organizzazioni e  calare sul territorio attività comuni  alle  due  strutture, assicurando presso le Camere di Commercio la massima rappresentatività alle imprese associate alla Fiaip. In questo momento tutte le realtà hanno la necessità di fare sistema - prosegue Baccarini - e l'accordo che rinnoviamo si muove per rafforzare  nuove  modalità  di   collaborazione  e far crescere a tutti i livelli le azioni di rappresentanza  e tutela degli associati."

Buia (ANCE) in audizione al Senato. Costruzioni: "Oltre 400 opere bloccate"

ance

"Dl insufficiente rispetto alle aspettative"

E' un giudizio duro e lapidario, quello espresso dal Presidente dell'Ance, Gabriele Buia, in audizione davanti alle commissioni Affari Costituzionali e Lavori Pubblici del Senato sul dl Semplificazioni.

"Insufficiente rispetto alle necessità e alle aspettative". Ma per un Paese "in perenne 'codice rosso' e per un settore delle costruzioni allo stremo" il provvedimento rappresenta "l'ultima spiaggia" per gettare le basi per una ripresa della costruzioni.

L'Ance, che aveva già espresso la propria delusione a dicembre, in seguito all'approvazione del decreto legge Semplificazioni da parte del Consiglio dei Ministri - confermera l'impianto accusatorio nei confronti del Governo, colpevole secondo l'Associazione dei Costruttori di aver deciso di non rilanciare l'economia rimandando a data da destinarsi tutte quelle misure necessarie allo sblocco delle opere pubbliche come lo snellimento delle procedure di spesa e le modifiche urgenti al Codice Appalti. 

"Avevamo posto molte speranze nell’annunciato decreto-legge semplificazioni. Dopo settimane di difficile gestazione, abbiamo dovuto tuttavia prendere atto di un decreto dai contenuti molto limitati, rispetto alle prime bozze circolate, e insufficiente rispetto alle necessità e alle nostre aspettative".

"L'abolizione del Sistri - prosegue - rappresenta, ad oggi, l’unica nota positiva, a beneficio di tutti i settori produttivi".

Oltre 400 opere bloccate - densite dall'Ance nel sito Sbloccacantieri - per un importo superiore a 27 miliardi di euro: è forse il dato più significativo che concretizza in cifre lo stallo del comparto. A denunciarlo è lo stesso Presidente Buia in Commissione al Senato.

"Nella Legge di Bilancio, per evitare la procedura di infrazione, sono stati sacrificati gli stanziamenti relativi agli investimenti - sottolinea - La legge non contiene poi nessuna delle nuove misure necessarie a favorire la rigenerazione urbana nel nostro Paese. Sono invece indispensabili azioni decise per favorire la riqualificazione urbana e sbloccare le opere pubbliche".

"E’ necessario -ha concluso Buia - un impegno del Governo e del Parlamento per dare continuità e sostanza all’azione di semplificazione avviata con questo decreto-legge. Così come è indispensabile, per offrire soluzioni concrete alla crisi dell’edilizia, una risposta alla richiesta di Tavolo di crisi per il settore che l’Ance ha presentato al Mise ormai più di sei mesi fa".

IMPRESE ARTIGIANE: i "mestieri" che crescono e quelli in calo

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Aumentano giardinieri e tatuatori, in calo imprese di costruzioni e di ristrutturazione

Il mondo dell’artigianato, vanto dell’economia italiana, si riduce e si rinnova cimentandosi in nuovi mestieri a scapito di quelli più tradizionali.

Aumentano le imprese di pulizia e quelle che si occupano di tatuaggi e piercing. Crescono i giardinieri e le agenzie per il disbrigo delle pratiche. Aumentano anche le imprese che confezionano accessori d’abbigliamento o le sartorie su misura, così come i designer, di moda e per il settore industriale. Si riducono invece le imprese di costruzioni e quelle che si occupano di ristrutturazione, i “padroncini” addetti ai trasporti su strada, gli elettricisti, i falegnami e i meccanici.

Come mostra la fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sull’evoluzione dei mestieri artigiani negli ultimi 5 anni, il settore, che conta oltre 1,3 milioni di imprese, ne ha perse quasi 100mila tra il 2013 e il 2018.  Ma alcuni “mestieri” crescono, raggiungendo anche numeri consistenti.

E’ il caso dei servizi di pulizia, utilizzati soprattutto per uffici e aree commerciali, aumentati di quasi 5.700 unità, dei tatuatori (+4.315), giardinieri (+3.554), delle agenzie di disbrigo pratiche (+1.809) e dei parrucchieri ed estetisti (+1.758). Muratori e “padroncini” diminuiscono invece rispettivamente di quasi 24mila e oltre 13mila unità.

In termini percentuali, ad aumentare di più tra settembre 2013 e settembre 2018 sono i servizi di pulizia (45%), le imprese artigiane di giardinieri (+27%) o quelle che si occupano della riparazione e manutenzione dei macchinari (+16%). A due cifre anche la crescita delle attività di confezione di vestiti da sposa o da cerimonia e le sartorie su misura (+11%). Tassisti, panettieri e parrucchieri/estetisti registrano incrementi meno elevati, compresi tra il +3,1 e il +1,4%.

Negli ultimi cinque anni, le maggiori sofferenze nel mondo artigiano hanno riguardato invece le imprese di costruzione, quelle di trasporto e le attività di falegnameria (-20% in tutti i casi). Le lavanderie si riducono del 17%, i piastrellisti del 15%, gli imbianchini del 14%, i fabbri del 13%. Anche le attività che realizzano lavori di meccanica generale, come la tornitura o fresatura, lasciano sul campo l’11% delle imprese.

Considerando la dinamica in valore assoluto, al primo posto per aumento del numero di imprese si incontrano i servizi di pulizia

In questa fase di dura selezione del sistema artigiano, che prosegue ormai da tempo, può essere interessante notare come si stanno orientando le diverse componenti imprenditoriali.

I giovani imprenditori, ad esempio, aumentano soprattutto tra i tatuatori, seguiti dai giardinieri, imprese di pulizie e designer di moda o industriali. Crescono anche nelle attività di street food (la ristorazione mobile).

Le donne, invece, si focalizzano nei servizi per il benessere fisico, tipo personal trainer, nelle lavanderie e tintorie, tra le parrucchiere ed estetiste.

Le imprese artigiane di stranieri, infine,  aumentano soprattutto nelle diverse attività di confezionamento di abbigliamento, tra i calzolai e le agenzie di disbrigo pratiche.

Legge di Bilancio approvata. CONFEDILIZIA: "Per l'immobiliare c'è da fare molto"

spaziani testa

Il commento del presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa

A poche ore dall'esercizio provvisorio, il 30 dicembre 2018 è arrivato il via libera definitivo alla manovra. La Camera ha approvato il testo con 313 sì e 70 contrari. 

“Per la proprietà immobiliare - ha commentato il Presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa -  i due aspetti più rilevanti della legge di bilancio sono l’avvio della cedolare secca del 21% per gli affitti commerciali, da tempo richiesta da Confedilizia, e lo sblocco degli aumenti dei tributi locali, fra cui Imu e Tasi".

Grazie ai contratti con cedolare secca i proprietari degli immobili potranno optare per la tassazione sostitutiva IRPEF prima disponibile solo per le case con un risparmio (pur con qualche variazione) tra 1000 e 2800 euro sulla tassazione. La cedolare secca infatti non prevede il pagamento dell'imposta di bollo né di registro ed applica un'imposta sostitutiva con un'aliquota del 21% sul canone di affitto dichiarato.

"Sulla cedolare - prosegue nel comunicato -  abbiamo sin da subito dato atto al Governo di essere stato il primo ad intervenire per provare ad attenuare il dilagare di locali commerciali sfitti, causato anche dall’eccesso di tassazione sui locatori. Con altrettanta franchezza, però, abbiamo detto e ribadiamo che si sarebbe potuto fare di più: la misura è limitata ai contratti di locazione stipulati nel corso del 2019, mentre si sarebbe potuto almeno stabilire – per dare maggiori certezze agli operatori – che tutti i nuovi contratti fossero inclusi nel regime fiscale sostitutivo. Passata la concitata fase della legge di bilancio, invitiamo ancora il Governo a rifletterci. Ė facile prevedere, infatti, che i nuovi contratti relativi ai locali sfitti da anni – obiettivo della misura – saranno stipulati, nella migliore delle ipotesi, ad anno ampiamente iniziato (occorre trovare l’inquilino, fare le trattative, riattare gli immobili ecc.). Con il risultato di non consentire neppure una valutazione degli affetti della novità legislativa".

Restano invece i dubbi espressi già in fase preliminare per il possibile aumento di IMU e Tasi, in seguito alle modifiche apportate dalla manovra. 

"Il via libera ai Comuni all’aumento di Imu e Tasi (oltre che delle addizionali Irpef) - ribadisce Confedilizia-  è un pessimo segnale per la proprietà immobiliare, che da tempo aspetta, invece, che si inizi a ridurre lo spropositato carico fiscale patrimoniale che dal 2012 sta mettendo in ginocchio il settore e il suo infinito indotto. Peraltro, lo sblocco delle aliquote potrebbe avere anche ricadute negative sul piano sociale, visto che mette a rischio, in particolare, gli affitti abitativi ‘a canone concordato’, sui quali le aliquote di Imu e Tasi si erano finora mantenute relativamente più contenute (e che attendono anche la stabilizzazione della cedolare del 10%). Con la conseguenza di indurre i proprietari a scegliere i contratti a canone libero. Era proprio necessario?".

Chiude il comunicato un breve commento sulle detrazioni confermate ed una nota di riflessione sulle reali misure necessarie per il risanamento del comparto finanziario dell'immobiliare: "Nella legge di bilancio - ricorda -  c’è poi il rinnovo delle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli immobili (positivo, anche se si auspicava un’estensione al triennio, come già previsto per il Sismabonus), la deduzione Imu per gli immobili strumentali (condivisibile, ma di deducibilità dal reddito delle imposte patrimoniali deve iniziare a ragionarsi per tutti i contribuenti), il (dovuto) ripristino della piena deducibilità, da parte delle società immobiliari, degli interessi passivi relativi a finanziamenti ipotecari su immobili destinati alla locazione e la proroga della maggiorazione Tasi dello 0,8% (pigra riproposizione di una misura priva di giustificazioni).

Per l’immobiliare c’è da fare molto - conclude Spaziani Testa -  lo abbiamo detto ai precedenti Governi e lo ripetiamo a quello in carica. Per riattivare un settore mortificato, oltre che dalla crisi economica generale, dalla crisi che ci siamo creati attraverso la manovra Monti (150 miliardi di patrimoniale Imu-Tasi dal 2012 a oggi), servono misure di riduzione fiscale significative. Noi abbiamo il dovere di dirlo, Parlamento e Governo quello di prenderne coscienza”.

 

 

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