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Angoli verdi e tonalità soft, i top i trend del 2019 per la casa: il Rustrial è lo stile più cool

Il portale Houzz, piattaforma leader mondiale nell'arredamento, progettazione e ristrutturazione, ha stilato una lista delle probabili tendenza più in voga del 2019: vanno forte anche le librerie e l'open space

arredamento e verdeQuali saranno le tendenze che caratterizzeranno le case nell'anno appena iniziato? A fare una previsione sui "top trend" del 2019 è il portale Houzz, la piattaforma leader mondiale nell'arredamento, progettazione e ristrutturazione d'interni e di esterni con una community di oltre 40 milioni di utenti e più di 2 milioni di professionisti nel campo della ristrutturazione e della progettazione residenziale. Ecco le prime cinque tendenze:

1- Monocromia Dopo annate in cui i colori, spesso vivaci, sono stati spesso e volentieri l'elemento di novità nelle ristrutturazioni di bagno e cucina, nel 2019 assistiamo a un ritorno della monocromia e dei toni più leggeri e soft. La maggior parte degli esperti preferisce puntare su tonalità uniformi e tranquillizanti per le parti destinate a rimanere nel tempo (per esempio cucina e bagno) puntando invece a qualche tocco di colore sui dettagli.

2- Angoli verdi Avere un po' di verde in casa o in ufficio rappresenta sempre un ottimo antidoto contro lo stress. Se avere un giardino è un'utopia allora una buona alternativa è quella di creare mini-giardini sui balconi o piccoli angoli verdi in cui piante e vasi ben si legano alle mura domestiche.

3- Stile Rustrial La vera novità del 2019, ovvero la fusione tra lo stile rustilo e industriale nato. In molti nuovi progetti promossi dal portale Houzz è sempre più presenta la commistione tra il legno, nelle diverse forme anche più rustiche, e elementi più moderni in un armonioso e bilanciato connubio. Il legno scalda l'ambiente, il cemento dà un tono da loft metropolitano.

4- Open space Un trend che continua a piacere. L'open space permette infatti di organizzare bene lo spazio, anche in caso di metrature ridotte. Uno spazio sempre più fondamentale nella vita di ogni giorno. Per rispondere a questa esigenza servono mobili che possono cambiare, spostarsi e all'occorrenza o sparire.

5- La libreria Il mobile dell'anno. Usato sempre di più o come testiera del letto o come divisorio tra due stanze, diventa un modo per arredare e contenere allo stesso tempo e permette di mettere in mostra non solo i libri, ma anche essere di supporto per piante e oggetti. 

10 detrazioni sulla casa che forse non conoscete

Tra le tante detrazioni da inserire nella dichiarazioni dei redditi 2016, ce ne sono alcune - per lo più legate ai bonus ristrutturazione ed energia - che quasi nessuno conosce.


Da quelle per l'acquisto di un garage, di una porta blindata o per i mobili all'estero, ecco il decalogo stilato dal portale ProntoPro.it

1. Grate, vetri antisfondamento, porte blindate. Con il bonus ristrutturazioni è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Via libera dunque ai rimborsi per lavori di apposizione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate.


2. Prestazioni professionali, acquisto dei materiali e spese per perizie e sopralluoghi. C’è una ditta o un professionista che ritieni molto capace, ma eccessivamente costoso per le tue tasche? Con il bonus ristrutturazioni potrai ottenere il 50% del rimborso anche per le prestazioni professionali, l’acquisto dei materiali e le spese per perizie e sopralluoghi.


3. Acquisto mobili all'estero. Se desideri acquistare nuovi mobili all’estero, corredandoli di tutta la documentazione necessaria ai fini della detrazione, pagando con carta di credito o debito e documentando la spesa con fattura e ricevuta di avvenuta transazione, non ci sono motivi ostacolanti per la fruizione del Bonus Mobili. Potrai detrarre fino al 50%.


4. Hai costruito un garage? Anche questo si può detrarre. Se nel corso dell'anno avete messo mano al portafogli per realizzare un garage, un'autorimessa o anche un posto auto di pertinenza nel cortile condominiale, buone notizie, la spesa è detraibile nella misura del 50%.


5. Tecnologie robotiche e disabilità. Nell'elenco delle spese detraibili col bonus ristrutturazioni, rientrano quelle fatte per dotare l'immobile delle tecnologie robotiche in grado di migliorare la comunicazione e la mobilità interna ed esterna alla casa in cui vivono persone con gravi disabilità fisiche e motorie. La detrazione a cui si ha diritto in questi casi è pari al 50% della spesa sostenuta.


6. Se volete realizzare degli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone ad alta pericolosità, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013.


7. Chi possiede un immobile di valore storico o artistico e vuole adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può farlo usufruendo di una detrazione del 50%. Al fine di valorizzare e conservare gli edifici è anche ammesso l’uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi.


8. Se si ha già effettuato dei lavori su un immobile beneficiando di un incentivo, e intraprendi nuovi lavori di riqualificazione puoi usufruire di un’altra detrazione. Il limite complessivo di rimborso è pari a 96.000 euro per unità immobiliare, quindi se si tratta della prosecuzione di una precedente ristrutturazione, si dovrà tenere conto delle somme già spese, se si tratta di un intervento completamente nuovo si potrà usufruire dell’intera detrazione, ma la diversità dovrà essere dimostrata attraverso la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA), il collaudo dell’opera e la dichiarazione di fine lavori.


9. Un bonus non esclude l’altro. L’uso di una determinata tipologia di bonus non è esclusivo e si può usufruire di più incentivi. Attenzione però ai tempi; per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa, ad esempio, è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle necessarie per l’arredo dell’immobile.


10. Arredi. Soprattutto per i giovani che vanno a vivere da soli, uno dei bonus fiscali più interessanti è quello legato all’acquisto di mobili. Ma, ai fini fiscali, non tutti i mobili sono uguali. Si può ottenere la detrazione per i materassi, per lampade e lampadari, per mobili nuovi fatti su misura, per i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l’ esterno. Nessun rimborso, al contrario, per porte e tende, ma anche per complementi di arredo o mobili usati e antichi.


Fonte articolo: Idealista.it

Prestiti per ristrutturare ed arredare in aumento. L'identikit.

Riqualificazioni residenziali e arredamento sono in testa ai motivi per cui vengono erogati i prestiti alle famiglie e insieme raggiungono la metà del totale dei finanziamenti.


È quanto risulta dall’ultima edizione dell'Osservatorio del portale specializzato PrestitiOnline.it.

Nei primi tre mesi del 2016 i prestiti erogati per la ristrutturazione della casa sono infatti un terzo del totale; tra le motivazioni seguono le auto usate (22,6%) e l'arredamento (16%).


Dall'analisi emerge che il 19,5% dei prestiti è stato erogato per una durata di 60 mesi mentre il 15,3 % è stato erogato per una durata di 48 mesi. L'importo medio dei prestiti si è attestato a 11.874 euro, in leggero calo rispetto a quello del primo semestre del 2015 (12.003 euro). Il 30,9% dei prestiti erogati ha riguardato un importo compreso tra i 5.000 e i 10mila euro.


Nel Nord Italia è stato erogato il 39,1% dei prestiti, al Centro il 22% e, in leggero aumento, al Sud e nelle Isole il 38,9%. Infine, i prestiti maggiormente erogati sono risultati quelli nella fascia d'età 36-45 anni con il 38%, seguiti da quelli di fascia d'età 46-55 con il 26,6%.


Fonte articolo: Casa24.ilsole24ore.com

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