Accedi

Boom degli affitti brevi. Confabitare: “Un mercato drogato”

Airbnb Etiquette TIPS0316 1200x545 c

Nomisma: “Incentivi fiscali per non sguarnire la locazione tradizionale”

 Che il mercato della locazione fosse in crescita era già emerso dal convegno “Una casa da vivere” organizzato da Sidief e Banca d’Italia alla fine del mese di ottobre.

Parliamo di circa 670.000 case l’anno per la locazione tradizionale e 730.000 per la locazione breve (raddoppiata solo negli ultimi due anni), che si confrontano con le compravendite ferme a 560.000.

Un dato che non poteva passare inosservato durante la convention di Confabitare, tenutasi venerdì presso l'Hotel Savoia Regency di Bologna.  I vantaggi di questo tipo di locazione sono molteplici ed evidenti: maggiore redditività, nessun rischio di morosità, restituzione sicura dopo la locazione. Tempi brevi e rischi minori.

L’affitto breve si classifica per queste ed altre ragioni tra le scelte migliori per chi non vuole impegnare il proprio immobile. Una tendenza che però va a destrutturare l’offerta della locazione tradizionale a svantaggio di categorie sociali più deboli, sempre più in difficoltà nella ricerca di soluzioni abitative.

A recepire lo slancio del nuovo mercato della locazione è la piattaforma online Airbnb. I dati rilevanti della presenza di locazioni temporanee dipingono un chiaro quadro di esplosione della formula B&B.

Nella sola Bologna la presenza di annunci sulla piattaforma è passata dai 300 del 2016 ai 3000 del 2017, fino ai 4000 di oggi. Una crescita esponenziale frutto di un “mercato drogato” secondo il Presidente nazionale di Confabitare Alberto Zanni.

La soluzione per rilanciare l’investimento nel comparto immobiliare residenziale passa attraverso gli incentivi fiscali secondo Andrea Dondi di Nomisma.

Bisogna trovare delle condizioni di convenienza per la proprietà – ha dichiarato a margine della convention - non solo di natura economica, ma anche incentivi fiscali, per non sguarnire la locazione tradizionale a vantaggio di quella temporanea”.

Una soluzione che potrebbe arginare il fenomeno della locazione temporanea ma che non risolve di fatto tutte le difficoltà legate a quella residenziale.

Accedi or

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la "Cookie Policy".